13-03-2001 valutazione Cobas della giornata contro la Monsanto

 

UNA MAGNIFICA GIORNATA



La Ravenna popolare e democratica ha risposto significativamente all'appello
di decine di realtà che chiamavano per il 10 Marzo alla mobilitazione contro
l'insediamento di un'altra fabbrica di morte.Questo primo plebiscito ha
gridato unNO secco alla Monsanto e al suo pestifero erbicida a Ravenna.
La parte più sensibile e avvertita della cittadinanza,quella non coinvolta
nei giochi  affaristici e di potere, ha compreso lo stadio d'irreversibilità
dell'ecosistema ravennate ed è ben decisa a creare le condizioni  per un
disinvestimento industriale e una drastica bonifica dell'intero territorio
inquinato.


Ora dopo questa magnifica giornata c'è bisogno dell'arruolamento volontario
dei cittadini  per una " leva di salvaguardia della salute e della vita "
che resista e respinga i procacciatori e i ruffiani di morte - da ciclo
industriale ossessivo e estensivo.
Senza questa leva - la stessa  che fu in grado di battere ed eliminare il
nucleare civile nel Bel Paese - la  sfida già difficile contro
Multinazionali  dal nome di Monsanto, Montedison, Anic, Enichem,.....diventa
impari -
  Siam più che mai convinti  che attraverso la sollevazione popolare ,
l'ausilio di tecnici-scienziati indipendenti, il sostegno delle miriadi di
realtà  che si battono contro le varie pestilenze inquinanti
(Elettrosmog,amianto,benzene,OGM,diossina,...................) e gli  stessi
lavoratori non più soggiocati da sindacati complici delle Multinazionali, la
battaglia per impedire alla Monsanto di insediarsi e per liberare Ravenna
dal degrado ambientale , si può rischiare di vincere.
Ringraziamo i ravennati per aver respinto il clima odioso,ricattatorio e
minaccioso costruito ad arte dai partiti che governano moltiplicando
inquinamento e devastazione e che sono arrivati fino alla provocazione di
autorizzare la gazzarra dei neonazisti di "Forza Nuova" limitrofa al corteo
con l'intento di far scoppiare disordini e far fallire lo scopo della
manifestazione. La forza matura del corteo aggiunta alla sensibilità
antifascista dei partecipanti, ha sconfitto questi mezzucoli e trabocchetti
a dispetto anche dell'inusitato e intimidatorio apparato poliziesco:i
complici e i sensali della Monsanto dovranno rispondere di loro operato
dentro la CAMPAGNA ELETTORALE e al voto !.
Ringraziamo i lavoratori -, presenti numerosi, quelli dei cantieri
navali,della scuola,dell'elettricità,dei servizi pubblici,delle coperative e
anche della chimica-, che con la loro presenza hanno voluto indicare che i
loro destini non sono scindibili dalla volontà popolare,che vuole "innanzi
tutto,la salute" !
L'aver risposto in tanti,diversi e da tutta Italia è il sintomo positivo
dello spirito dello spirito di Seattle che ha riproposto
attenzione,sensibilità,partecipazione diretta contro i padroni del mondo,i
signori della guerra,della devastazione ambientale,dell'esclusione
razziale,della malavita.


Con lo stesso spirito parteciperemo alle mobilitazioni previste dal 15 al 17
Marzo a Napoli contro il Global Forum voluto dall'OCSE,dalla BM,dal Governo
italiano che con l'intento di "ammodernare "la Pubblica Amministrazione
privatizzando e depotenziando il servizio pubblico,intendono perseguire il
disegno della schedatura e del controllo elettronico sull'intero ciclo della
nostra esistenza e delle nostre azioni,il tutto gestito dalle stesse
Multinazionali che inducono guerre,schiavitù,miseria............


Saremo il 24/3 a Cesena per la manifestazione contro la base Nato.

                                                                           
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