Il Comitato Promotore la Manifestazione del 10
marzo
Contro la Monsanto, gli Ogm e tutte le produzioni di morte
COMUNICATO STAMPA
IN MERITO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 10/03/2001 A RAVENNA
CONTRO LA MONSANTO/ICR, GLI OGM E OGNI PRODUZIONE DI MORTE
L'UNICA VETRINA ROTTA E' STATA QUELLA DELL'OMERTA!
Nonostante il clima di criminalizzazione montato ad arte da TUTTE le
forze politiche istituzionali, dalle associazioni "ambientaliste" ad
esse legate e dai mass-media; nonostante lo stadio d'assedio imposto ai
ravennati e i controlli polizieschi sui manifestanti; nonostante le
evidenti provocazioni atte a creare l'incidente scatenante per giustificare una
carica di polizia (aver concesso ai fascisti di potersi concentrare a ridosso
del percorso del corteo e la voluta mancanza di presidio da parte delle forze
del dis-ordine - presenti fino a mezz'ora prima - davanti alla sede di AN a mo'
di esca); nonostante tutto ciò la manifestazione contro la Monsanto-ICR, gli
OGM, il glifosato e tutte le produzioni di morte ha avuto pieno successo con la
partecipazione di circa 2.000 persone (parlano per noi le foto pubblicate dai giornali locali) al
corteo, che è stato si combattivo ma anche pacifico e di massa con la presenza
partecipata di molti ravennati di tutte le età, giovani e meno giovani
(dai lattanti in carrozzina agli anziani) e tanti lavoratori.
Una partecipazione che ha rotto l'unica vetrina
che ci premeva di rompere: quella dell'omertà e della disinformazione
sistematica praticata dalle forze politiche asservite agli interessi del
capitale multinazionale.
Ottimamente riuscita anche l'assemblea al Pala De André la cui sala era piena e
circa la metà dei presenti erano ravennati.
Un'assemblea che ha dato l'indicazione della
strada da seguire:
- continuare a coordinare, sia a livello locale che nazionale e internazionale,
le reali situazioni di lotta contro le produzioni di morte;
- continuare la campagna per un'alimentazione biologica libera da chimica
e OGM nelle mense scolastiche, dei posti di lavoro, degli ospedali e in
genere in quelle pubbliche;
- continuare gli interventi tramite l'autorganizzazione delle persone nei
propri territori contro tutte le produzioni di morte (dagli OGM
all'elettrosmog, dall'alta velocità agli inceneritori, dal ciclo della chimica
alle centrali elettriche, all'amianto, ecc.);
- preparare un convegno/seminario, con personalità ed esperti del mondo
scientifico sulle biotecnologie e su tutte le produzioni di morte da tenere
nella medesima città di Ravenna entro la seconda metà di maggio.
Per questo convegno/seminario chiediamo che la riunione preparatoria, a cui
sono invitati tutti gli organizzatori della manifestazione e tutti coloro
(strutture e singoli) che hanno aderito alla manifestazioni e in particolare le
cittadine e i cittadini ravennati, sia tenuta nel giorno 8 aprile presso la
SALA MELANDRI a Ravenna considerando che tali problemi sono CENTRALI per la
vita delle persone e quindi vanno poste al CENTRO anche fisicamente della
città.
Che nessuno pensi che continuando a tentare di
emarginare coloro che vogliono affrontare tali problematiche (come si è tentato
di fare con la "concessione" di una sala - pur bella ed attrezzata -
in aperta campagna per l'assemblea del 10 marzo) possano ignorare le problematiche
poste sul tappeto.
Che sono problematiche riguardanti la salute di
tutti al di là degli schieramenti politici.
Abbiamo potuto constatare con mano che i ravennati, come la gente d'ogni dove,
più che spaventati dal cosiddetto "popolo di Seattle" (la cui
etichettatura a Ravenna sembra sia di competenza esclusiva di qualche
organizzazione politica) sono interessati alla qualità della propria vita e
alla propria salute e a quella dei propri figli.
Vita e salute messa sempre di più in pericolo
dagli interessi del profitto delle multinazionali capitaliste.
Vogliamo ricordare che mentre qualcuno cercava di
provocare "incidenti" alla manifestazione, all'Enichem di via Baiona
a Ravenna avveniva nella mattina dello stesso giorno l'ennesimo effettivo
incidente che ha fatto scattare la procedura di emergenza con l'allontanamento
delle persone che lavoravano nelle vicinanze e la messa in preallarme delle
aziende limitrofe.
Il Comitato Promotore la Manifestazione del 10 marzo
Contro la Monsanto, gli Ogm e tutte le produzioni di morte
Ravenna, 12/03/2001
|
-------------------------------------------------------------------- |
|
|