15-03-01 LETTERA A L COMPAGNO AVVOCATO VAINER
BURANI DI REGGIO EMILIA SCUSANDOMI DI NON ESSER POTUTO ANDARE AL DIBATTITO
SULLE NUOVE GUERRE
Per spazzare questa
immondezzaio globale c'è bisogno di una grande onda di acqua fresca. Diamo
tempo all'onda di formarsi.
caro Vainer,
mi è spiaciuto non venire all'oratorio di Reggio il 10, più per i
chierichetti che per il prete. A Ravenna eravamo nel pieno della bagarre e il
cielo minacciava tempesta; così naturalmente sono restato coi compagni che
erano scesi dal Veneto, una trentina, tra cui diversi giovani. Proprio a difesa
delle porte di Ravenna, a impedirci l'entrata, c'erano tanti pretoriani, a
centinaia, con caschi, scudi e lunghi bastoni. Sembrava di stare dentro a un
film, Ben Hur o qualcosa di simile. Un vero kolossal storico, non fosse che per
l'elicottero che ci ronzava in testa.
Vainer abbi un pò di pazienza per questa mia mail- Stampala prendi la penna, l'evidenziatore e segna: ti mando le adesioni di Ravenna e quelle finora raccolte per Cesena contro la Nato.
RAVENNA 10 MARZO CONTRO LA MONSANTO
MANIFESTAZIONE
NAZIONALE
CONTRO OGNI PRODUZIONE DI MORTE
PER LA VITA E LA SUA QUALITA'
SABATO 10 MARZO 2001 A RAVENNA
ore 10 ASSEMBLEA nazionale presso sala di Casa Melandri via Ponte Marino, 2
(centro - vicino stazione)
ore 16 concentramento MANIFESTAZIONE via Faentina angolo via S.Cavina
(zona supermercato Coop)
Promuovono e/o aderiscono:
Coordinamento Salvaguardia Biodiversità - Emilia Romagna * Red Ghost -
Ravenna * PelleRossa autogestito - Cesena * Comitato contro la
Manipolazione
Genetica degli Alimenti - Torino * ASCI - Associazione di Solidarietà per la
Campagna Italiana * Associazione Primula Verde * Prix Leonardo- festival
internazionale multimediale sulla scienza ed ecologia - Parma * L'avamposto
Degli Incompatibili * Animalisti Italiani - PeTA - Bologna * Centro
documentazione "Francesco Lorusso" - Bologna * Collettivo KontroVerso
-
Bologna * Associazione "Primo Moroni - Bologna * Centro Comunicazione
Antagonista "Migrantes" - Acerra * Cobas Confederazione dei Comitati
di Base *
Coordinamento M.AG.M.A. - Manziana * Collettivo Antagonista Primavalle - Roma
* Associazione Ecomarxista "Cantieri Liberi" * Csoa Askatasuna -
Torino *
Redazione nazionale di "Vis-à-Vis" * Soccorso Popolare - Padova *
Selvatici,
per la Rete Bioregionale Italiana * La giustizia degli erranti - Treviso *
Comitato Senza Frontiere - Bologna * Comitato Cittadino Antirazzista - Bologna
* Collettivo Spartakus - Vicenza * Ass. Cult. Punto Rosso - Vicenza *
Ass.Culturale Punto Rosso - Massa Carrara * Gruppo ATTAC - Massa Carrara *
Comitato Contro l'inquinamento elettromagnetico del Trullo e il CSO Ricomincio
dal Faro - Roma * Arti e Mestieri USI-AIT - Bitonto Bari * Spazio Antagonista
Nevroz - Pisa * Comitato Carlos Fonseca - Roma * Centro video-informativo -
Roma * Gruppo Zastava Trieste * Voce Operaia * Centro di Iniziativa Popolare
Foligno * Circolo Anarchico Berneri - Bologna * Kollettivo Malavida - Lecco *
CGP(100%Cani Sciolti)Cividate - Bergamo * FOGLI D'ORTICA Volantone
dall'ecologismo radicale - Puglia * Unione Sindacale Italiana (USI-AIT) *
Centro ARCADIA Desenzano del Garda - Brescia * csa Castellazzo - Ivrea * csa
Mattone Rosso - Vercelli * coll. Zone di Conflitto - Torino * Comitato
Umbro
di Salute Pubblica * lavoratori socialmente utili Cobas di Acerra NA * Gruppo
anarchico Aurora - RA * Campo Antimperialista * LIBertari Berici * CSOA Totem e
Tabù di San Benedetto del Tronto * Federazione dei Comunisti Anarchici sez.
Nestor Makhno - Pesaro Fano * collettivo cozzeamare di Porto San giorgio AP *
Comunicazione Antagonista "Volsci Video-Byte" - Roma * Gruppo
anarchico
Malatesta di Ancona * Associazione Punto Rosso Fermo/Porto San Giorgio (AP) *
Circolo Universitario Pablo Neruda di Camerino MC * associazione Senzaconfine *
Coordinamento Territoriele Anti-OGM di Cremona * gruppo Mobilitebio contro le
manipolazioni genetiche di Genova * Comitato di lotta del Quadraro - Roma *
Comitato cittadino per l'Autonomia di Classe - Roma * compagni e compagne di
Viterbo * Lista Reno - Bologna * Circolo "Iqbal Masih" - Bologna *
CESENA 24 MARZO CONTRO LA NATO
Aggiornamento delle adesioni al 15 marzo ===
- Aiutiamo La
Jugoslavia (Bologna)
- Assemblea Nazionale Anticapitalista
- Ass. Cult. Gente Adriatica (Trieste)
- Ass. Cult. Punto Rosso di Vicenza
- Ass. comunista IL PIANETA FUTURO (Pisa)
- Ass. Progetto Drim (Foligno)
- Avamposto degli Incompatibili (Lecce)
- Azione Popolare (Emilia e Romagna)
- Centro di Docum. Krupskaja (Bologna)
- Centro di Docum. politica Albano Corneli di Camerano (AN)
- 100 idee per la pace (Siena)
- C.S.A. Dordoni (Cremona)
- Centro Studi Ingegneria Biosociale Acireale (Ct)
- Centro Iniziativa Popol. (Foligno)
- Circolo Agorà (Pisa)
- Circolo P.R.C. (Treviso)
- Circolo Prc "Jure Canciani" di Servola/Skedenj (Trieste)
- Circ. Culturale Iqbal Mash (Bologna)
- Circ. ARCI l¹Osservatorio di Pozzuoli (NA)
- Cobas Scuola (Ravenna)
- Circ. P.R.C. Centrocitta¹ (Trieste)
- Circ. Pablo Neruda di Camerino (MC)
- Coll. Squasso (Rimini)
- Coll. Autorganizzati (Rimini)
- Coll. Spartakus di Vicenza
- Coll. classe contro classe (Roma)
- Comit. cittadino contro la guerra (Bologna)
- Comit. contro la guerra (Treviso)
- Comit. contro le guerre di Conegliano (TV)
- Comit. Sardo di solid. internazionalista (Tula)
- Comit. Umbro Antimperialista
- Comit. contro la Guerra (Novara)
- Comunità degli Jugoslavi in Umbria
- Confederazione COBAS
- Convoglio internazionalista Giorgiana Masi (Roma)
- Coord. nazionale "Su la testa"
- Coord. contro la Guerra (Cosenza)
- Corrente Leninista Internazionale
- C.S.O. Stella Rossa (Bassano)
- C.U.B. Scuola (Rimini)
- Cunfederatzione de sos Comunistas Sardos
- Democrazia Popolare
- Drustvena Gostilna Kontovel (Trst/Trieste)
- Feder. Giovani Comunisti (Imola)
- Feder. P.R.C. (Rimini) - Feder. Giovani Comunisti (Forlì e Cesena)
- Fondazione Luigi Cipriani (Cremona)
- Gruppo musicale "Alla Macchia"
- La giustizia degli erranti (Treviso)
- Laboratorio Marxista (Versilia)
- Lista Reno (Bologna)
- Movim. per la confederazione dei comunisti (Toscana)
- Movim. di Solidarietà Austria-Jugoslavia
- Pagine Rosse - Partito Umanista
- Pellerossa di Cesena
- Punto Rosso (Jesi)
- Radio Citta' Aperta (Roma)
- Radio base (Venezia)
- Redazione Proletari Nati (Bologna)
- Rete OperaiaRivista - Frigidaire
- Senza Censura
- Tribunale Ramsey Clark
- Unione Popolare (Roma)
- Un Ponte per...
- Unita¹ Internazionale dei Lavoratori (C.I.)
- Cesare Mangianti (segretario regionale P.R.C. dell¹ Emilia-Romagna)
- Roberto Sconciaforni (segretario federaz. P.R.C.di Bologna)
- Paolo Gambuti (segretario federaz. P.R.C. di Rimini)
- Martino Albonetti (segretario federaz. P.R.C. di Ravenna)
- Kiwan Kiwan (segretario federaz. P.R.C. di Ferrara)
- Lodovico Cutaia (segretario federaz. P.R.C. di Parma)
=> Sono inoltre giunte decine di adesioni individuali da varie regioni
d¹Italia
24 marzo 1999 - 24 marzo 2001
Guerra, Nucleare, NATO
MAI PIU'
Il 24 marzo 1999 la NATO, l¹Europa, il governo D¹Alema-Ulivo (con l¹appoggio
del Polo), scatenarono una guerra criminale violando la costituzione, le leggi
e i trattati internazionali, colpendo i popoli della Jugoslavia con bombe
³umanitarie², causando distruzioni, lutti, disastri ambientali; trasformando
l¹Adriatico in una discarica chimica e radioattiva, contaminando i Balcani per
millenni.
L¹indifferenza uccide come la guerra
Non possiamo e non dobbiamo dimenticare
Sabato 24 marzo, Ore 11,00
Cesena, Piazzale Carlo Marx (zona stazione)
manifestazione nazionale e corteo
per dire
no a nuove guerre ³umanitarie²
no agli F-16 e alle atomiche in Romagna nella base di Pisignano di cui vogliamo
la chiusura!
no alla NATO!
Il pomeriggio alle ore 14,30, presso la Sala Cinema S. Biagio (Via Aldini)
ASSEMBLEA NAZIONALE ANTIMPERIALISTA
Comitato Promotore per l'Assemblea Antimperialista
(-Coordinamento Romagnolo contro la guerra e la Nato - Assijug (Perugia) -
Campo Antimperialista - Coll. Antinebbia (Valdarno) - Comitato contro la
guerra Sesto S. Giovanni - Comitato contro la guerra (Milano Sud) -
Comitato per la Pace e la Solidarietà fra i Popoli - Coorinamento. cittadino
antimperialista (Torino) - Coordinamento romano per la Jugoslavia - Red Ghost
(Ravenna) - Gruppo Zastava! (Trieste) -Soccorso Popolare (Padova) - Voce
Operaia
Come vedi non è male, nella ricostruzione del movimento siamo ritornati più o meno ai tempi di Comiso, non fosse che mancano i cattolici coi quali sono successi degli scazzi non da poco all'inizio della guerra contro la Jugo (erano per la "Autodeterminazione" della Croazia naturalmente).
Stanno entrando però di prepotenza temi "nuovi", il risvolto avvelenatore dell'imperialismo nei territori, tutta la questione del transgenico, della chimica imperialista....
Non che siano temi nuovi nuovi, ma adesso possiamo coglierli meglio nella loro dimensione storica capiamo meglio l'essenza fascista della grande chimica, punto di vista degli agrari della Padana contro i braccianti organizzati. E ora da fascismo padano da Enichem democristiana a...Monsanto... fascismo usa-globale il ché ci fa legare tout court con i contadini indiani che bruciano le piantagioni monsanto o con i contadini americani o con quelli francesi....e tutte queste forze sono a portata di mail... inoltre siamo a un passo da un allargamento impensabile nell'altro secolo...sto vedendo coi miei occhi i primi tentativi di studenti e operai del nuovo ciclo di mettere all'ordine del giorno dei loro discorsi e della loro organizzazione fattori materiali di base... cosa mangiano ...come il loro essere materiale sia determinato dalla produzione...etc etc...
Possiamo tentare un allargamento impensabile, ai contadini (magari anche a quelli influenzati dal leghismo negli anni scorsi) alle donne, ai lavoratori , agli immigrati...ai ceti medi impoveriti...
Pare che anche Marcos venga a Genova, né io me ne meraviglio...finite le vacanze nelle selve si torna al lavoro tutti assieme nel cuore della società nelle scuole nei posti di lavoro...la traversata del deserto è finita..siamo tornati nei nostri posti di lavoro, scesi dalle soffitte, c'è bisogno di tutti e anche di più di tutti, ma c'è bisogno soprattutto dei compagni che hanno esperienza e che vogliono metterla a disposizione del movimento il quale , a mio avviso è alla vigilia della sua fase più grande
Siamo ai primordi della quarta fase, quella globale che corrisponde alla seconda crisi generale dell'imperialismo, una fase in cui il capitale nella sua smania ineliminabile di valorizzazione ha prodotto su scala allargata i suoi seppellitori. Per sete ineliminabile di profitto ha dovuto mettere il mondo, gli africani, gli asiatici, le tribù, le foreste, le acque, la natura tutto al suo servizio. Ha accumulato in particolare una massa proletaria impensabile ancora pochi decenni fa. Adesso comincia a formarsi l'onda della nuova internazionale ha le sue radici in antichi settori di proletariato, sono partiti tra i primi settori operai americani, ma vi sono coreani, indonesiani, indiani, argentini.. tra i popoli i soliti palestinesi che adesso non lavorano più solo nel golfo ma fino a Taiwan, Malaysia ...nulla più oramai può trattenere l'unione dei lavoratori e dei popoli se non la guerra la repressione feroce..e la scomposizione violenta della classe...
Ma qui entrano, devono entrare in gioco tutte le soggettività che hanno sofferto e riflettuto. Mi piacerebbe riprendere una discussione, anzi più discussioni che ebbi con Alberto nel lontano 1970 (quando stavo completando la mia tesi su una formazione della resistenza veneta intitolata "origini e sviluppo di una brigata d'assalto Garibaldi" )...ma non è tanto un gusto di ricostruzione storica (che pure andrebbe fatta anche dalla nostra parte..) quanto l'esigenza che sento assoluta di garantire la possibilità di un allargamento immenso della base popolare, proletaria per il cambiamento... abbattere il mostro si deve, ma anche avanzare nella strategia e nelle tattiche si deve..via l'ideologia i partitini stantii le ripetizioni i rottami del vecchio ciclo quello che il vecchio chiamava i frutti dell'ozio nel pensare, nell'adeguare il pensiero alle nuove condizioni materiali, sociali
a Ravenna sabato scorso la trappola (la criminalizzazione, presentarci come ecoterroristi violenti e creare così una barriera verso la gente qualsiasi) non è scattata, avevano lasciato la sede di an sguarnita, con una telecamera rai piazzata a poca distanza, avevano perfino messo un manipolo di forza nuova come esca perché ci scagliassimo contro la polizia..tutto era pronto nulla è successo anche perché eravamo in più di un compagno che avevamo capito- eppure hanno cercato di farlo succedere egualmente con l'appoggio di tutto il ceto politico riunito - rafforzeranno il tentativo nelle prossime scadenze....è per quello che ci vogliono dei compagni sperimentati che diano la loro esperienza,,,non ti puoi tirare fuori Vainer . Bisogna imporre ad ogni costo l'allargamento, l'allargamento a settori cattolici, a settori popolari, Bisogna stabilire contatti in tutto il mondo....Insomma quando vuoi che ci vediamo fammi un fischio che sono curioso di sentire come òa pensi...
Io sono conciato piuttosto male col cuore. Me ne infischio abbastanza. Questa, ti assicuro, è la fase politica di gran lunga più interessante che mi sia mai capitato di vivere. Il campo è aperto. Fallito clamorosomante il migliorismo, il gorbaciovismo, il dalemismo, fallito anche Jospin, Schroeder etc,,il mare dei popoli, il mare del proletariato internazionale è aperto, proprio quando la crisi si approfondisce. Monta sulle corriere e sui treni della padana e ti sembrerà di essere tornato indietro alle corriere operaie degli anni 60 solo che ora sono neri o slavi... Ci serve tutto.... soprattutto ci servono tutti i compagni sani o malati. Chi ha una tastiera da impugnare la impugni e ci pesti dentro fino al mattino...veramente adesso è l'ora di unirsi unirsi
rispondimi.... quando vuoi faccio un salto... ho bisogno della tua esperienza, purtroppo abbiamo a che fare con le vecchie gatte romane riunite e con molti altri ancora.Non nobis, non per noi che molto probabilmente non vedremo il punto di arrivo quello al cui confronto la presa della Bastiglia e quella del palazzo d'Inverno saranno dei giochetti da bambini, ma per la generazione che sta entrando in linea che sta cominciando a darci il cambio, cerchiamo di lasciare aperto lo spazio, diamo tempo alla generazione di scendere in lotta con delle possibilità.
Passiamogli tutta la nostra memoria., le nostre analisi le nostre critiche e le nostre autocritiche. Per spazzare questa immondezzaio globale c'è bisogno di una grande onda di acqua fresca. Diamo tempo all'onda di formarsi. Noi sappiamo quanto le accelerazioni possano essere fatali. Diamo tempo al ghiaccio di fondere. Questo è il nostro ultimo compito. eppoi andremo in vacanza io personalmente voglio ritirarmi a Cherso a cucinare di tanto in tanto un bel pezzo di agnello con lo spiedo e guardare il mare e le nuvole
ciao saluti molto cordiali a te e a tutti i chierichetti di Reggio Emilia
fausto