Stefan, qui pochi giorni fa a Padova, è un piccolo profugo serbo della Bosnia cui noi stiamo dando una mano assieme ai compagni della Valle di Susa che ce lo hanno segnalato e che hanno fatto un comitato di solidarietà per lui. Affetto da gravissimi problemi alla spina dorsale deve subire una serie di operazioni, quattro per l'esattezza, nel Policlinico di Padova. 

E' accompagnato dal padre e noi facciamo da supporto logistico, amministrativo etc..Siamo riusciti con l'aiuto di lavoratori ospedalieri esperti a trovare le leggi e le vie per poterlo curare. I compagni piemontesi che hanno segnalato il caso e lo hanno fatto venire in Italia sono presenti e solerti. 

Stefan, che ora ha  otto anni, è stato concepito in Bosnia , ma sua mamma con tutta la sua famiglia è dovuta rifugiarsi a Belgrado dove lui è nato. Del suo paese di 8000 abitanti ora non ne restano che mille. Per i restanti è una vita di privazioni. L'incidenza delle malattie sui profughi è molto più alta che su una popolazione non direttamente in guerra. 

FOTO DI STEFAN E DEL "COMITATO" PER STEFAN

Altre foto Nuova_pagina_1.htm

Nell'opera di sensibilizzazione e di soccorso abbiamo fatto parlare ad una radio locale una donna serba che parla bene italiano. Dalla trasmissione sono scaturite molte adesioni alle adozioni a distanza per bambini della ex Jugoslavia. Noi portiamo questi esempi concreti ad evidenziare la nostra idea e pratica di soccorso popolare.:

DIRETTAMENTE DA POPOLO A POPOLO SOCCORSO POPOLARE, UN INTERNAZIONALISMO CONCRETO, UN MOVIMENTO REALE FATTO DI TANTI PICCOLI MA CONCRETI PASSI IN UNA PROSPETTIVA DI SOLIDARIETA' E DI LOTTA COMUNE PER UNA SOCIETA' SENZA SFRUTTATORI. UN'AZIONE CHE STIAMO INTRAPRENDENDO E' IL RAPPORTO E L'AIUTO CONCRETO AD UN OSPEDALE PALESTINESE DEL FPDLP PRESSO RAMALLAH E IL RAPPORTO CON I CONTADINI COLOMBIANI

 

Se volete esprimere la vostra solidarietà o inviare un saluto a Stefan o avere indicazioni per andare a trovarlo

scrivete a

socccorsopopolare@libero.it