Voyage en Irak – Lettre N° 3
29 gennaio 2002
Cari amici,
Il nostro viaggio in Irak (13-27 aprile) incontra già un grande successo. 50
persone hanno manifestato con sicurezza la loro intenzione di partire e
altre 40 sono fortemente interessate. Ogni giorno ci pervengono delle
adesioni dal Belgio, Olanda, Francia, Gran Bretagna, Italia, Spagna,
Jugoslavia, Germania Lussemburgo, Svizzera, Austria, Finlandia, da vari
paesi arabi… Fin d’ora possiamo affermare coon sicurezza che il viaggio sarà
un formidabile scambio di esperienze ed espressione importante di
solidarietà internazionalista.
Le iscrizioni
devono essere fatte presente prima possibile ed in
ogni caso entro il 16 febbraio. Qui di seguito troverete un modulo da
riempire. Assieme un questionario per meglio conoscere i vostri desideri
personali.
Ricordiamo il
nostro obiettivo:permettere a ciascun di prendere
direttamente e concretamente conoscenza di: 1°) L’embargo che colpisce il
popolo irakeno (conseguenze sulla salute e sulla vita in generale). 2) Gli
effetti dell’uso delle armi all’uranio. Dei soldati francesi e britannici
contaminati incontreranno delle vittime e dei medici irakeni. 3°) Il
pericolo di guerra che minaccia di nuovo questo paese e le conseguenze che
la guerra avrebbe sulla vita della popolazione. Tutto questo per poter
testimoniare, ciascuno nel suo paese e nel suo ambiente così come nei media.
L’aggressività e la cattiva fede di Gorge Bush nel suo discorso
sullo stato dell’Unione non fanno che sottolineare la necessità di
contrapporsi tutti assieme alla generale disinformazione.
Durante una
riunione d’informazione a Bruxelles, diversi
partecipanti hanno espresso loro motivazioni personali : “ Non posso più
restre seduto senza far nulla, voglio testimoniare attivamente sulle
conseguenze inumane dell’embargo” “ Incontrare direttamente la
popolazione,
farmi un idea personale e diretta” , “Scoprire un’altra cultura e il mondo
arabo”, “Mostrare com’è possibile oggi assassinare tutto un popolo
e
presentarlo come una cosa “normale””. “Aiutare a ricostruire la
biblioteca
di Baghdad”. “Credo sia un popolo di una grande fierezza e che da al popolo
uno straordinario esempio di resistenza”, “Sensibilizzare le genti qui,
questo sarà ancor più importante al nostro ritorno”. “Far conoscere quello
che i media occidentali non mostrano!….
Deo
giornalisti partecipano al progetto. Noi li aiuteremo a
stabilire dei contatti utili per favorire una cooperazione internazionale:
reportages, foto e scritti. Documentari Tv, news….I vostri suggerimenti sono
i benvenuti per ottenere dei tecnici e del materiale perché voi possiate
disporre, al vostro ritorno, di supporti audiovisivi.
Degli amici
medici effettueranno egualmente un viaggio con un
programma loro. Voi potete aiutarli portando ciò che è colpito da embargo da
10 anni, materiale medico, documentazioni scientifiche, sotto forma di
libri, riviste o CD-roms, ma non medicine.
Per gli amici belgi e vicini la
prossima riunione di preparazione
avrà luogo sabato 16 febbraio alle 14, al centro Internazionale, 171
boulevard Lemonnier, 1000 Bruxelles (presso la gare du Midi). OdG : storia
dell’Irak, presentazione del paese, analisi del ruolo della guerra condotta
contro questo paese, dibattito.
Infine
segnaliamo che un grande dibattito pubblico sull’Irak e
l’embargo dovrebbe aver luogo mercoledì 13 marzo alle ore 20 a Bruxelles.
Conferma e programma preciso seguiranno presto.
.
Naturalmente
tutto ciò domanda una buona organizzazione. Per
praticità ecco la divisione dei compiti tra di noi, ecco le persone cui
conviene indirizzarsi. Non esitate a chiamarli se avete delle domande
particolari.
ISCRIZIONI E CONSIGLI PRATICI :
SOS-Irak (Dirk Adriaenssens) : sos.irak@skynet.be
00 32 (0)68 33 96 70.
Dirk Adriaenssens,
Boureng 57, 7864 Deux-Acren - Belgique
INGLESE O FRANCESE (NO ITALIANO)
Domande e suggerimenti sul programma del viaggio, sui reportages e sugli
scambi internationali :
Michel Collon : michel.collon@skynet.be`
Médecine, santé, envois de matériel :
Colette Moulaert : colette.moulaert@brutele.be
00 32 (0)71 31 73
48.
(INGLESE O FRANCESE)