La
URL per questo articolo è
http://emperors-clothes.com/articles/choss/fin.htm
www.tenc.net
[Emperor's Clothes]
WASHINGTON FINANZIA LO STATO
DI GUERRA
NEI BALCANI
di
Michel Chossudovsky [3 Aprile
2001]
Professore di Economia, Università di Ottawa,
autore di
"La Globalizzazione della
Povertà", seconda edizione,
Common
Courage Press, 2001.
Introduzione
Mentre
Washington sostiene la Repubblica di Macedonia della ex Yugoslavia,
allo
stesso tempo --dietro alle quinte --fornisce l'armamentario militare e i denari
all'Armata
di Liberazione del Kosovo (KLA), ora impegnata in una guerra di confine
con
le Forze di Sicurezza Macedoni.
Per
una crudele ironia, Washington sta armando e consigliando sia gli aggressori
della KLA che i difensori Macedoni, secondo decreti legge di autorizzazione
militare e di intelligence, approvati dal congresso degli USA. La Military
Professional Resources Inc. (MPRI), un'agenzia per reclutamento mercenari sotto
contratto con il Pentagono, sta aiutando la Macedonia --essendo parte di un
piano di sostegno militare USA -- "in modo da allontanare l'aggressione
armata e per difendere il territorio Macedone."
Ma
nello stesso tempo, MPRI sta consigliando ed equipaggiando la KLA, responsabile
degli attacchi terroristici.
In
questa guerra, l'apparato militar-spionistico Americano sta manovrando
"su
entrambi i lati della barricata".
Qual
è il segreto'ordine del giorno'?
"Gli Stati Uniti d'America e
l'Armata di Liberazione del Kosovo condividono gli stessi principi e gli stessi
valori umani…Combattere per la KLA è lo stesso che combattere per i diritti
umani e i valori Americani. "
(Senatore
Jo. Lieberman, citato nel
'Washington Post', 28 Aprile 1999)
-- M.C.
WASHINGTON FINANZIA LO STATO DI GUERRA
NEI
BALCANI
di
Michel Chossudovsky [3 April 2001]
L'Armata
di Liberazione del Kosovo (KLA) --trasformata nel settembre 1999
in
Corpo di Protezione del Kosovo sotto gli auspici dell'ONU -- ha dato corso agli
attacchi terroristici nella regione di Tetovo in Macedonia, e
contemporaneamente nel Sud della Serbia.
In
Macedonia, questi assalti sono stati intrapresi, per conto della KLA, dalla
Ushtira Clirimtare Komtare (UCK) o Armata di Liberazione Nazionale (NLA).
I
terroristi operano dalle basi della KLA all'interno del Kosovo e sotto la
protezione KFOR.
Sostenuti
dagli USA, la KLA e i suoi vari surrogati sono ben attrezzati.
Secondo
Carl Bildt (coordinatore speciale ONU per i Balcani), le Forze di Sicurezza
della Macedonia non possono tenere testa ai ribelli: 'le guerrillas
costituiscono una competente organizzazione militare…sono costituite da un
nucleo di combattenti di grande esperienza. Sono ben fortificate, evidentemente
ben preparate e, con tutta probabilità, controllano parti consistenti del
retroterra.'
Ma
da dove proviene tutto il denaro? I media Occidentali comunicano l'impressione
che l'Armata di Liberazione Nazionale (NLA) si sia sviluppata in una moderna
forza ribelle nell'arco di una notte, spontaneamente apparsa dal nulla…
"da aria rarefatta", e che i leaders della NATO non abbiano mai avuto
contatti con la KLA.
L'ONU,
(CUSTODE DELLA PACE), PEACE-KEEPING, FINANZIA IL TERRORISMO
Secondo
il 'Sunday Times' (Londra),
"Agenti segreti Americani hanno
ammesso di avere concorso all'addestramento dell'Armata di Liberazione del
Kosovo, prima dei bombardamenti NATO della Yugoslavia".1
La
rivista dei documenti del Congresso degli USA vorrebbe suggerirci che l'aiuto
della Cia sarebbe continuato anche dopo la guerra.2
Inoltre,
mentre la KLA mantiene i suoi legami sia con la CIA che con le organizzazioni
criminali coinvolte nel traffico della droga nei Balcani, l'organizzazione
paramilitare rinominata Corpo di Protezione del Kosovo (KPC) è stata elevata
allo status di ONU, e questo vuol dire la concessione di fonti legittime di
finanziamento attraverso l'ONU, come attraverso canali bilaterali.
L'ottenimento
di rifornimenti militari, l'addestramento della KLA e i consiglieri militari
sono stati affidati all'Agenzia Military Professional Resources Inc. (MPRI),
un'agenzia USA di reclutamento mercenario collegata al Pentagono.
Il
modello è simile a quello seguito in Croazia e nella Federazione Bosniaca
Mussulmano-Croata (Bosnia-Erzegovina), dove i cosiddetti programmi "Armare
ed Addestrare" sono stati applicati grazie al Pentagono.
I
metodi di addestramento della MPRI--che sono già stati testati in Croazia e in
Bosnia– si basano sull'impartire "tattiche di offensiva... come la
migliore forma di difesa".3
Nella
situazione Kosovara, questa cosiddetta "dottrina difensiva",
applicata negli assalti terroristici nel Sud della Serbia e in Macedonia, ha lo
scopo di trasformare la struttura paramilitare della KLA in una moderna forza
militare, che serva agli obiettivi strategici degli Alleati.
La
MPRI registrava nel 1999 "novantuno professionisti ex militari, di grande
esperienza, operanti in Bosnia & Erzegovina".4
Il
numero di ufficiali militari, che stanno operando su contratto con la KLA, non
è stato reso pubblico.
Comunque,
la trama è veramente consistente: il Comandante in Capo della KLA Agim Ceku
(precedentemente con le Forze Armate Croate) era stato coinvolto in una
relazione a lungo termine con la MPRI. Ceku aveva iniziato a collaborare con
MPRI nel 1995 nella pianificazione della "Operation Storm (Operazione
Tempesta)" in Croazia, che ha provocato massacri etnici e l'espulsione di
più di 200.000 Serbi dalla Krajina, regione della Croazia.
Il
fatto che Ceku sia "un comprovato criminale di guerra " -- secondo
gli archivi del Tribunale dell'Aja (una struttura che fa riferimento al
Segretario Generale dell'ONU)-- non sembra, comunque, creare preoccupazioni in
nessuno, nella "comunità internazionale".5
Ceku
possiede un passaporto ONU (lascia-passare) che gli fornisce immunità
diplomatica all'interno del Kosovo.
Secondo
il Procuratore Carla del Ponte, del Tribunale dell'Aja per i Crimini di Guerra,
la reputazione e la probità di Ceku sono assolutamente limpide, in base alle
"inchieste del Tribunale dell'Aja ... relative alle atrocità commesse (da
Ceku!) in Krajina ... tra il 1993 e il 1995... Ugualmente non si deve mettere
in questione la fedina penale di Ceku in Kosovo …".6
Dietro
la facciata pulita della diplomazia internazionale, il Segretario Generale
dell'ONU Kofi Annan ha --su istruzioni di Washington-- in piena consapevolezza e intenzionalmente,
approvata la nomina di un " un comprovato criminale di guerra" a
partecipare ad una operazione ONU di peacekeeping.
In
altre parole, il sistema ONU è quello di "finanziare il terrorismo,"
creando un brutto precedente nella storia di un'organizzazione internazionale
rispettabile :
"Le
Nazioni Unite stanno pagando i salari di molti gangsters," che sono ora
coinvolti nelle aggressioni terroristiche alla Macedonia. 7
RICICLANDO
NARCO-DOLLARI
L'appoggio
USA alla KLA è una fra le tante sorgenti di finanziamento della KLA. Diverse
organizzazioni Islamiche hanno inviato denaro e equipaggiamento militare alla
KLA.
Prima
della guerra del 1999, "istruttori della Germania, della Turchia e Afgani
sono stati segnalati per essere gli addestratori della KLA nelle tecniche di
guerilla e di tattiche di diversione."8
Mercenari
Mujehadeen sono stati reclutati in un numero di nazioni che hanno combattuto
contro le Forze di Sicurezza Serbe, a fianco della KLA, in Kosovo. Secondo il
'Sunday Times,' i recenti assalti da parte di forze contigue alla KLA nella
regione di Tetovo della Macedonia sono stati "sostenuti da mercenari
provenienti dall'Afghanistan e dall'Arabia Saudita."9
Il
commercio della droga nei Balcani viene usato per finanziare i conflitti
etnici, con la complicità della NATO e degli USA, e questo è ampiamente
documentato.
Il
modello di appoggio segreto--attraverso il riciclaggio di narco-dollari -- è
stato una parte integrante delle operazioni segrete della CIA, sin dalla guerra
Sovietico-Afgana.
In
accordo con i documenti della US Drug Enforcement
Administration
(DEA) ( Amministrazione USA dell'Osservatorio sulle Droghe ) , "membri
della famigerata mafia Albanese hanno legami con il cartello per il
contrabbando della droga'' con base a Pristina, capitale del Kosovo.
Questo
cartello, secondo quanto viene asserito, è manovrato da elementi di etnia
Albanese, che sono membri del Fronte Nazionale per il Kosovo (KNF), il cui
fianco armato è la KLA.
I
documenti della DEA evidentemente mostrano che questa è una delle "più
potenti organizzazioni del traffico di eroina nel mondo'', i cui proventi
vengono dirottati in favore della KLA, per l'acquisto delle armi. 10
Dichiarazione
di un ex agente DEA , Michael Levine:
"Dieci anni fa, noi abbiamo armato
ed equipaggiato
i
peggiori elementi dei Mujahadeen in Afghanistan
- trafficanti di droga, contrabbandieri
di armi,
terroristi
anti-Americani …Ora noi teniamo lo stesso atteggiamento
con
la KLA, che è strettamente collegata con ogni ben noto
cartello
della droga del medio ed estremo Oriente.
L'Interpol, l'Europol, e quasi tutte le
agenzie Europee
di
intelligence e anti-narcotici hanno archivi aperti su
i
sindacati della droga; vi si trovano documenti che fanno
riferimento,
giustamente, alla KLA e alle gangs Albanesi
in
questa regione."11
Mentre
gli aiuti degli USA --in combinazione con il denaro della droga --
sono
indirizzati alla KLA, Washington e Brussels condannano in modo superficiale gli
assalti terroristici provocati dalla NLA-Tetovo, mentre in via accidentale
negano i collegamenti degli aggressori con la KLA.
Ecco
una dichiarazione dell'ex Segretario Generale NATO Javier
Solana:
"Sarebbe uno sbaglio negoziare,…i terroristi devono essere isolati.
Tutti
noi li dobbiamo isolare e condannare. Nessuno può accettare
la
loro violenza.'' …
La
NATO si era impegnata di ''affamare'' i ribelli, tagliando loro le linee di
rifornimenti dal vicino Kosovo".12
Mentre
condanna i terroristi, la NATO--attraverso l'ONU-- ha anche "sollevato
l'urgente necessità di frenare le forze Macedoni ".13
Questa
duplice argomentazione è di fatto una forma di mimetizzazione politica:
voi
sapete che noi siamo contro i terroristi e allora l'aiuto che viene dato loro,
attraverso
la KLA, con armi, vettovagliamento e consiglieri militari, proviene
dalla
borsa del denaro pubblico degli Stati Uniti.
FINANZIANDO
ENTRAMBI I CONTENDENTI
Ma
vi ancora qualcosa di più incredibile che non è stato rivelato
alla
pubblica opinione. La guerra di guerilla nella regione di Tetovo in
Macedonia
è stata finanziata e quindi controllata da Washington
"su
entrambi i lati " del confine.
Mentre
Washington pompa denaro alla KLA, anche la Repubblica Federale Yugoslava (FYR)
di Macedonia --che è sempre stata uno stato cliente molto obbediente -- risulta
beneficiaria dell'aiuto e dell'addestramento militare degli USA.. La Macedonia
è un membro dell'Associazione per la Pace (PfP) della NATO e aspira ad ottenere
lo status definitivo di membro della NATO.
Lo
stesso gruppo di consiglieri militari USA a contratto con la KLA risulta essere
anche "aiutante " delle Forze Armate della Macedonia.
La
MPRI --mentre assiste la KLA nei suoi assalti terroristici --è presente anche
dietro le linee nemiche in Macedonia, secondo il cosiddetto "Programma di
Stabilità e Deterrenza".
Questo
ultimo prevede di "prestare assistenza alle Forze Armate Macedoni … di
respingere l'aggressione armata e, se dovesse fallire questo obiettivo di
deterrenza, di difendere il territorio della Macedonia …".14
Quello
che sta succedendo è che la compagnia mercenaria USA, con il mandato di
"difendere il confine (della Macedonia!)", ha anche consigliato la
KLA sul modo migliore di "attaccare il confine (della stessa
Macedonia!)".
Questo
non è proprio del tutto cristallino: lo stratagemma spionistico-militare è di
finanziare entrambe le parti in conflitto, fornendo aiuto militare ad una parte
e finanziando l'altra parte.
E
allora "preparagli la rissa!". Si tratta di un sinistro gioco
spionistico-militare,
una
"operazione dal di dentro " con consiglieri militari USA della stessa
agenzia di mercenari (la MPRI), su entrambi i fronti.
Il
"Programma di Stabilità e Deterrenza" per la Macedonia si appoggia,
nei fatti,
largamente
sulle vendite di armi all'estero,
Foreign Military Sales (FMS), da parte degli Stati Uniti, e in questo
caso la MPRI è incaricata di consegnare ( o meglio, di smaltire) alle Forze
Armate della Macedonia armi ed equipaggiamento obsoleti, di cui il Dipartimento
della Difesa USA desidera sbarazzarsi.
In
più, con le sue varie forme di finanziamento ( droghe, organizzazioni
Islamiche, aiuto militare dagli USA, contributi dalla comunità Albanese negli
USA), la KLA e i suoi alleati Macedoni della Ushtira Clirimtare Komtare sono
sulla cresta dell'onda. Il denaro che arriva da diverse fonti, incluso il
traffico della droga, supera di molto le misere assegnazioni di armi delle FMS
alle Forze Macedoni, concessioni fatte al Ministero della Difesa della
Macedonia sotto la forma di equipaggiamento militare "in eccedenza".
Gli
amichevoli e cordiali incontri tenuti a Skopje (luglio
2000)
tra il Generale Henry H. Shelton, Capo di Stato
Maggiore
degli Usa, e la sua controparte Macedone,
Generale
Jovan Andrevski, constituiscono ovviamente
una
cortina fumogena.
Mentre
i tromboni Americani pagano per il loro servizio
di
suonatori i Macedoni, partner e loro alleati nell'Associazione
per
la Pace (PfP) della NATO, la KLA --con
il
supporto della comunità Albanese negli USA --è attiva nel reclutare
cittadini
Americani per combattere come volontari contro le
Forze
di Sicurezza della Macedonia.16
Bisogna
ben tenere presente che questa strategia di
"finanziare
entrambi i contendenti " non si è limitata ai soli Balcani:
dalla
fine della Guerra Fredda, Washington è stata coinvolta
spesso
nel procurare copertura finanziaria e nel far scatenare
conflitti
civili in differenti parti del mondo, ad esempio nell'Africa Centrale, nel
Caucaso e nell'Asia Centrale.
Finanziando
entrambe le parti in conflitto, gli Usa controllano
l'esito
finale della guerra.
L'
AGENZIA DI RECLUTAMENTO MERCENARIO MPRI
DIRIGE
LO SPETTACOLO
Nel
reclutare a largo raggio esperti militari e di spionaggio, presenti nella sua
banca dati di personale ex militare, la MPRI è controllata da un piccolo gruppo
di ex generali e operatori CIA.
Il
Generale (in pensione) della MPRI Rich Griffitts --responsabile per il
programma della MPRI in Macedonia-- è in collegamento con il Capo di Stato
Maggiore della Macedonia. Inoltre è in contatto con il Comandante della KLA
Agim Ceku --con il quale ha stabilito relazioni da tanto tempo, fin dal 1995,
dall'Operazione "Storm" in Croazia. Ceku fa parte della "old
boys network, (rete di vecchi ragazzi)" della MPRI; in collaborazione con
la MPRI, egli è stato uno dei principali artefici dell'"Operation
Storm". Inoltre, in questa circostanza, egli ha agito come Comandante
della divisione di Artiglieria, che spietatamente ha bombardato i civili Serbi
nella Krajina.!7
Fare
in modo che il personale della MPRI di stanza in Kosovo sia in diretto contatto
o in comunicazione con i loro colleghi, non costituisce un problema: tutto lo
staff militare della MPRI in campo è in stretto rapporto con Rich Griffitt,
Crosbie Saint e
Carl
Vuono (Presidente della MPRI), al quartier generale della compagnia ad
Alexandria, Virginia.
Crosbie
Saint --in carico al "Gruppo Internazionale" della compagnia--
coordina
le varie operazioni della MPRI in Kosovo e in Macedonia, così come aveva fatto
in Croazia e in Bosnia. Inoltre, Saint --che in passato è stato direttore dello
spionaggio militare -- è in permanente contatto con il Pentagono, con la KFOR e
la CIA.18
L'AGENDA
SEGRETA
Ma
che razza di guerra è mai questa? Entrambi i belligeranti nella guerra di
confine in Macedonia sono manovrati dagli Stati Uniti. Il personale militare
Americano, della stessa agenzia privata mercenaria, è distribuito su
"entrambe le parti della barricata" fornendo assistenza alle
controparti locali nel combattere la guerra, secondo le direttive di
Washington.
Se
questa guerra è destinata a continuare, inevitabilmente condurrà ad
un'escalation di odio etnico, di vittime civili, di rifugiati.
In
conclusione, questo sarà il risultato di una politica di destabilizzazione e di
agitazione sociale sia per la Macedonia, che per la Yugoslavia, e comunque
verrà fornito il pretesto a Washington e alla NATO di intervenire direttamente
sotto la maschera di "sorveglianti della pace" e di "costruttori
di sicurezza".
Il
piano segreto, quindi, consiste nel mobilitare le etnie Albanesi in Macedonia,
in appoggio della struttura della KLA o a prendervi parte direttamente.
In
altre parole, Washington sta "finanziando lo stato di guerra etnico ",
come mezzo per acquisire completamente obiettivi geopolitici, strategici ed
economici, usando la KLA e forze affini a questa.
Intanto,
'la comunità internazionale " --preavvisando di voler impedire un
"disastro umanitario"-- ha inviato un esercito di osservatori e di
esperti in diritti umani, con il mandato di proteggere i diritti sociali e
politici delle etnie Albanesi.
Questa
"riconciliazione" per mediazione --imposta dalla NATO sotto il
patrocinio dell'ONU -- si basa sulla premessa che l'etnia Albanese in Macedonia
è una minoranza sociale oppressa. Ciò non solo ha favorito le divisioni etniche
e sociali nella Macedonia, ma anche ha procurato ai terroristi della KLA
legittimazione come "combattenti garanti della libertà ", in aggiunta
al favore internazionale dei media.
Tutto
questo tende a gettare discredito sulle Forze di Sicurezza della Macedonia, e
quindi ad indebolire la loro capacità di combattere la KLA.
Mentre
Washington continua ad appoggiare i terroristi dietro le scene, l'Alleanza
militare presenta essa stessa come imparziale mediatore.
Alternativamente,
il portavoce informale della NATO, l'Organizzazione per la Sicurezza e la
Cooperazione in Europa (OSCE), ha presentato una nota di biasimo al Governo di
Skopje, dichiarando:
"le autorità legali nella Repubblica
Federale Yugoslava di Macedonia, di Presevo e del Kosovo si devono azionare per
restaurare la pace e la sicurezza,…tutti i settori della società Macedone
devono cooperare pacificamente e…costruire fiducia inter-etnica."19
L'aver
spedito truppe della Bulgaria in Macedonia (secondo il Programma della NATO
"Partnership per la Pace"), a combattere i ribelli, può contribuire a
far scattare nella regione una conflagrazione molto più larga.
In
modo consimile, gli scontri etnici--ugualmente progettati da Washington--sono
stati fatti scattare in Montenegro, che ha una piuttosto consistente minoranza
etnica Albanese. E in Montenegro, la MUP, forza di polizia filo-ribelli del
Montenegro, è stata assistita dalle Forze Armate Croate, che d'altronde sono
state addestrate dalla MPRI, secondo il Sistema di Addestramento e Preparazione
delle Forze Armate della Croazia (CARTS).
Allo
stesso modo, la pretesa "autonomia" per le etnie Ungheresi nel Nord
della Vojvodina è parte dell'impegno NATO, che dispiega un largo numero di
truppe che stazionano dalla parte Ungherese del confine.
Più
generalmente, i vari programmi di aiuti militari forniti alla Croazia, alla
Bosnia, e alla KLA sono in via ultimativa orientati contro la Serbia.20
Malgrado
la condiscendenza dei Governi di Belgrado e di Skopje alle richieste di
Washington,
la politica estera degli USA si propone di smantellare eventualmente le
istituzioni politiche e di sbarazzarsi dei partiti politici, che resistono al
dominio USA-NATO. L'obiettivo è di demolire ciò che resta della Yugoslavia in
quello che l'inviato ONU nei Balcani Carl Bildt ha definito un "pasticcio
di protettorati", secondo il modello Kosovo-Bosnia sotto il patrocinio ONU
"peace-keeping"; in effetti sotto occupazione militare.21
Un
accordo nello stile-Dayton è una struttura scelta per rimuovere e distruggere
le istituzioni Statali esistenti, incluso il fragile sistema parlamentare
ancora funzionante.
Con
riguardo alla Macedonia, l'OSCE ha incaricato l'Ambasciatore Robert Frowick a
collaborare con il Governo di Skopje. I termini delle sue referenze sono
chiari. Nel 1996, Frowick era stato
incaricato di introdurre la "democrazia" in
Bosnia-Erzegovina,
secondo gli accordi di Dayton: la "Costituzione" della Bosnia -- in
precedenza disegnata da legislatori Americani nella base dell'Air Force a
Dayton, Ohio--veniva allegata all'"Accordo di Struttura Generale" del
1995, raggiunto con la mediazione degli USA. 22
DISARMANDO
IL NUOVO ORDINE MONDIALE
Le
aggressioni terroristiche in Macedonia e nel Sud della Serbia stanno servendo a
Washington per raggiungere obiettivi strategici in flagrante violazione delle
leggi internazionali. La NATO è sempre più discreditata agli occhi della
pubblica opinione mondiale. Le menzogne e le falsità sono palesi e i popoli
della Yugoslavia sono determinati a preservare la loro sovranità, di fronte
all'aggressione Americana.
La
politica estera degli USA diretta contro i cosiddetti "stati
furfanti" perde di credibilità sia negli USA, che nel contesto internazionale.
In tutto il mondo, cittadini stanno guardando all'Yugoslavia e al coraggio dei
suoi popoli, che hanno resistito all'imposizione del Nuovo Ordine Mondiale.
Le
menzogne riguardanti la guerra contro la Yugoslavia sono state svelate e
rivelate a milioni di persone.
NOTE
FINALI
1.
Tom Walker e Aiden Laverty, `CIA Aided Kosovo
Guerrilla
Army ( La Cia aiuta l'esercito di guerrilla in Kosovo)', Sunday Times, 12
Marzo2000 .
2.
Vedi "Intelligence Authorization Act for Fiscal Year2000.( Legge di autorizzazione
spionistica per l'anno fiscale 2000 )" HR 1555, Sezione 308 intitolata
"Report on Kosova Liberation Army ( Rapporto sull'Esercito di Liberazione
in Kosovo) " disponibile a
http://www.senate.gov/search/index.html.
3.
Vedi Tammy Arbucki, "Building a Bosnian Army (Costruendo un esercito in
Bosnia)", Jane International Defence Review, August 1997.
4.
Vedi Military Professional Resources, Inc, "Personnel Needs ",
pagina
web della MPRI a
http://www.mpri.com/.
5.
Vedi Michel Chossudovsky, "United Nations Appoints
Alleged
War Criminal (le Nazioni Unite incaricano un comprovato criminale di
guerra)", Emperors Clothes, Marzo 2000, a
http://emperors-clothes.com/articles/chuss/unandthe.htm.
6.
Vedi Tom Walker, "Kosovo Defense Chief Accused of War
Crimes
(il Comandante della Difesa in Kosovo accusato di crimini di guerra)",
Sunday Times, Londra, 10 Ottobre 1999.
7.
Riportato in John Sweeney e Jen Holsoe, "Kosovo
Disaster
Response Service Stands Accused of Murder and
Torture,"
The Observer, Londra, 12 Marzo 2000.
8.
Michel Chossudovsky, "Kosovo Freedom Fighters Financed
by
Organized Crime (i combattenti per la libertà in Kosovo finanziati dal crimine
organizzato)", Covert Action Quarterly, Fall 1999;
anche
pubblicato da Emperors Clothes,
http://emperors-clothes.com/indexe.htm
9.
Tom Walker, "NATO Troops caught in a Balkan Ulster (le truppe NATO
coinvolte in un'Ulster Balcanica)",
Sunday
Times, London, 18 Marzo 2001.
10.
Conformemente ai documenti della DEA, recensiti e riportati da
R.Chandran,
"US-backed KLA linked to Heroin Network (la KLA, sostenuta dagli USA,
collegata alla rete dell'eroina) "
http://www.voz-rebelde.de/ipan51.htm.
Consulta
anche Michel Chossudovsky in "Kosovo Freedom Fighters Financed by
Organized
Crime (i combattenti per la libertà in Kosovo finanziati dal crimine
organizzato)".Vedi punto 8.
11.
Riportato nel New American Magazine, Maggio 24, 1999
12.
Riportato nel New York Times, 20 Marzo 2001
13.
United Nations Interim Administration Mission In
Kosovo
(UNMIK), Press Release, 29 Marzo 2001.
14.
Consulta il sito della MPRI a
http://www.mpri.com/subchannels/int_europe.html.
15.
L'aiuto militare USA, secondo il programma FMS per la Macedonia
era
di 4 milioni di $ nell'Anno Finanziario 2000; 7.9 milioni di $ vengono
assegnati per il 2001. Più recentemente gli USA hanno annunciato un pacchetto
di aiuti militari di 13.5 milioni di$: vedi Governo di Macedonia, Ministero
della Difesa, comunicato ufficiale, 21 Marzo 2001;
Giustificazione
del Budget Congressuale per le operazioni all'estero, Anno Fiscale 2001,
rilasciata dall'Ufficio del Segretario di Stato, "Risorse, progetti e
politica", Dipartimento di Stato USA, 15 Marzo, 2000.
16.
New York Times, 19 Marzo 2001.
17.
Vedi Michel Chossudovsky, "NATO has Installed a Reign
of
Terror in Kosovo (la NATO ha installato un regno del terrore in Kosovo)",
luglio1999, a
http://emperors-clothes.com/indexe.htm.
18.
Vedi pagine Web della MPRI, op.cit.
19.
Dichiarazione di Severin, Presidente dell'Assemblea Parlamentare OSCE, sulla
Macedonia, Repubblica dell'ex Yugoslavia, e sul Kosovo, 23 Marzo 2001,
http://www.osce.org/news/generate.php3?news_id63.
20.
Vedi Michel Chossudovsky, "The War Against Yugoslavia
Is
Not Over ( la guerra contro la Yugoslavia non è ancora terminata)", giugno
2000, a
www.emperors-clothes.com/articles/chuss/warnot.htm.
21.
Vedi la dichiarazione di Carl Bildt in
http://www.usip.org/oc/cibriefing/bildt_cib.html,
(Bildt
era formalmente l'Alto Rappresentante in Bosnia in seguito all'adozione del
Trattato di Dayton nel 1995).
22.
Per il dibattito vedi Michel Chossudovsky in "Smantellamento della
Yugoslavia,
Ricolonizzazione della Bosnia, Relazione trimestrale del 1996 sulle azioni
segrete"; pubblicata anche da Emperors Clothes in
http://emperors-clothes.com/indexe.htm.
Il
testo della Costituzione Bosniaca è disponibile in
http://www.bosnia.co.uk/dayton.html
Copyright
by Michel Chossudovsky, Ottawa, Marzo 2001.
Tutti
i diritti riservati. E' concesso il permesso di pubblicare questo testo su siti
Internet non commerciali, curando che il saggio rimanga intatto e che la nota
di copyright sia esibita.
Per
pubblicare questo testo in forma stampata e/o in altra forma, si prega di
contattare l'autore a chossudovsky@v...,
fax:
1-514-4256224.
http://emperors-clothes.com/articles/choss/fin.htm
Noi possiamo essere liberi, ma…
abbiamo necessità di contibuti.
Emperor's
Clothes non può farsi carico di una sottoscrizione. Ma nessuno è del tutto
libero.
Noi
realmente costituiamo un laboratorio volontario. Nonostante ciò, molti sono i
costi da affrontare. Per esempio, il costo di Lexis, il nostro motore di
ricerca, è raddoppiato. Lexis è il miglior metodo per rapidamente localizzare
fonti di informazioni fra le diverse migliaia di fonti, che coprono gli ultimi
venti anni. Probabilmente si tratta del migliore strumento di ricerca politica
che si ha attualmente a disposizione. Ma ora i suoi costi sono raddoppiati.
Noi
facciamo assegnamento su i nostri lettori per contributi. Se voi approvate
quello che noi stiamo producendo e che vi mettiamo a disposizione, allora vi
preghiamo di aiutarci..
Inviate
il vostro contributo per posta a
Emperor's
Clothes, P.O. Box
610-321,
Newton, MA 02461-0321. (USA)
Se
voi avete accesso ad un computer, vi preghiamo di collegarvi a
http://emperors-clothes.com/howyour.html#donate
Grazie
per consultare Emperor's Clothes.
(Traduzione di Curzio Bettio
di Soccorso Popolare di Padova)