14 aprile 2001 Bollettino informativo del Soccorso Popolare di Padova
La patata Monsanto (a cura di C. Bettio)
Un Tribunale fuorilegge di Michel Collon
Prossime Scadenze
La New
Leaf Superior è una patata
prodotta dalla Monsanto, multinazionale biotecnologica.
E' una patata
"geneticamente modificata", che si trova in tutti i
supermercati Usa.
Su
nessun sacchetto si trova scritto che si
tratta di prodotto transgenico, perché negli USA non è obbligatorio.
Ma
non c'è scritto neppure che si tratta di un pesticida. Eppure la
patata in questione è legalmente registrata come pesticida.
Se
il coleottero Colorado beetle, un parassita delle patate, mangia un solo
pezzetto di questa patata, muore. Il tubero della Monsanto, infatti è
modificato con un gene tratto dal batterio Bacillus Thuringensis, il Bt, che
produce una proteina tossica per il coleottero della patata, tossina presente in
ogni singola cellula della patata.
Ma
su nessuna confezione di quelle patate si troverà scritto "questo è un
pesticida": non sarebbe una buona strategia di marketing.
Secondo
le norme Epa, l'ente responsabile di approvare i pesticidi messi in commercio
negli USA, ogni confezione con insetticida Bt va etichettata con le consuete
precauzioni (non inghiottire o inalare, tenere fuori dalla portata dei bambini,
e così via). Ma non la patata
Monsanto, poiché quella è sì
un pesticida, ma si tratta pur sempre di un cibo. Il cerchio si chiude,
e gli inconsapevoli americani mangiano la patata modificata dalla Monsanto.
Vogliamo
prendere consapevolezza della violenza cinica del mercato delle Multinazionali,
di come queste stanno manipolando il cibo, e quindi la nostra salute, o ci
adatteremo a mangiare pesticidi, magari ben confezionati in sacchettini di
patatine fritte??
I
CONSUMATORI DEVONO ESIGERE L’ETICHETTATURA SULLE CONFEZIONI DEGLI ALIMENTI, A
GARANZIA DELL’ASSENZA DI PRODOTTI TRANSGENICI!!!
Per contatti soccorsopopolare@libero.it http://soccorsopopolare.org
Questo testo sulla patata Monsanto è attualmente diffuso a cura dei compagni di Padova in città come volantino e locandina. Esso è stato redatto da C. Bettio. Qui sotto invece riproduciamo un articolo di Michel Collon sul Tribunale dell'Aja. La traduzione è di C. Bettio
MICHEL
COLLON
il
Governo di Washington stesso fosse a giudicare Milosevic!
Il
“Tribunale” è interessato a trascinare solo Milosevic in giudizio - non
Sharon,
né Pinochet, e nemmeno i Generali Assassini della Turchia: è
un Tribunale imparziale?
Finanziato
dal Governo degli Stati Uniti e dai miliardari Americani, rifiuta
di
indagare sui crimini di guerra commessi dalla NATO e dai terroristi Albanesi:
è
un Tribunale indipendente?
Il
suo modus-operandi getta a mare numerosi principi di legge: è
un Tribunale legale?
Si
ottiene un ritratto di un ben bizzarro “Tribunale”….
Milosevic
dovrebbe sottoporsi al processo all’Aja? Qualsiasi sia la vostra opinione
sul
precedente Presidente della Yugoslavia (e sul popolo che sarebbe il vero
responsabile delle guerre nei Balcani), questo non dovrebbe avere gli stessi
diritti come tutti gli altri uomini
ad
essere trattato da un Tribunale imparziale e neutro, che rispetta la legge?
In
accordo con l’articolo 16 della raccolta di leggi approvate dal Parlamento
su questo famoso Tribunale per i Crimini di Guerra, il Procuratore Generale
deve agire indipendentemente e non essere soggetto agli ordini di alcun
Governo.
In
accordo con l’articolo 32, le spese del Tribunale devono avere copertura dal
Bilancio
delle
Nazioni Unite.
Questi
due principi sono costantemente gettati alle ortiche!
Il
Presidente del Tribunale, Gabriella Kirk McDonald, lei stessa, informava
la
Corte Suprema degli Stati Uniti: “ Noi beneficiamo del forte appoggio di
governi
interessati
e di singoli fautori, come il Segretario di Stato Albright. Quando era
rappresentante permanente alle Nazioni Unite, l’Albright ha lavorato con
incessante decisione alla costituzione
del
Tribunale. Infatti, noi spesso facciamo riferimento a lei come la "madre
del Tribunale" ”.
Che
madre incantevole Madeleine Albright!
Proprio
lei ha dichiarato su una televisione nazionale che lasciar morire
500.000
bambini Iracheni era “giustificato”!
Quando
il Procuratore Generale del Tribunale per i Crimini di Guerra, Louise Arbour
ha
incriminato Milosevic, indovinate chi ha informato per primo … Bill Clinton
–
due
giorni prima di informare il resto del mondo.
Come
avviene adesso con il suo successore, Carla Del Ponte, spesso appariva in
pubblico con ufficiali USA.
Nel
1996 incontrava il Segretario Generale della NATO e il suo Comandante in Capo
per
l’Europa
“per discutere la logistica della co-operazione”,
prima che venisse sottoscritto il “memorandum di mutua intesa”.
Allora,
chi sta pagando il Pifferaio Magico? …..
Bene;
tra il 1994 e il 1995, il Tribunale per i Crimini di Guerra ha ricevuto
dal
Governo degli Stati Uniti un assegno di $700.000 e
un
valore pari a $2.3 milioni di forniture di computer e
materiale
informatico.
Dalla
Fondazione Rockefeller ha ricevuto $50.000 e dallo speculatore
multi-miliardario
Americano, George Soros, $150.000.
Contemporaneamente,
Soros ha finanziato il più importante giornale
separatista
Albanese in Kosovo.
Altri
donatori: il gigante Time Warner Imperatore dei media, (questo significa avere
la
spiegazione su alcuni silenzi dei media sulle parti oscure del Tribunale per i
Crimini di Guerra).
E
ancora, il tanto decantato e pubblico “Istituto per la Pace”, fondato dal
Presidente Reagan.
Un
folto numero dei giuristi del Tribunale per i Crimini di Guerra
provengono
dalla Coalition for International Justice, fondata e finanziata da ….
Sì,
avete indovinato– George Soros.
Nel
maggio 2000, la Presidente del Tribunale, Signora McDonald ringraziava il
Governo degli USA
per
“aver provveduto generosamente con $500.000.” “ L’imperativo morale di
mettere fine alla violenza nella regione è condiviso da tutti, incluso il
settore produttivo. Perciò, sono molto compiaciuta che una grande Compagnia
abbia di recente donato una fornitura di computer del valore di $3.000.000
".
Con
sponsors come questi, è facile capire come il Tribunale per i Crimini di
Guerra
persegua
solo i nemici degli Stati Uniti. Questo spiega perché i leaders Nazionalisti
Croati e Mussulmani rimangono impuniti per i loro crimini di pulizia etnica,
compiuti
durante
le guerre dal 1991 al 1995.Questo vale anche per i leaders dell’UCK e della
NATO,
che
sono responsabili per una guerra illegale, per la deliberata distruzione di
infrastrutture civili della Yugoslavia, e per aver usato armi proibite, come
le bombe a grappolo e all’Uranio impoverito.
Queste
sono le reali ragioni per le quali il Tribunale vuole perseguire Milosevic:
1)
Il tentativo di far ricadere la colpa sul popolo Serbo, nella sua
totalità,
e
quindi di nascondere il fatto che sono stati gli USA e la Germania a provocare
e
ad
incoraggiare le guerre in Yugoslavia.
2)
Il desiderio di intimorire un Capo di Stato che resisteva alla
globalizzazione.
3)
La necessità di riabilitare la guerra criminale della NATO, le cui
simulazioni e menzogne
mediatiche
hanno fatto fallire il progetto.
Fonti:
“Un Tribunale Imparziale, realmente? ” del giurista Canadese Christopher
Black
e
“Basi illegali del Tribunale per i Crimini di Guerra” del giurista
Yugoslavo Kosta Cavoski
http://emperors-clothes.com/articles/cavoski.
Il
Tribunale, nei fatti, non rispetta diversi principi di legge
assolutamente
fondamentali: la separazione dei poteri (esecutivo, legislativo e
giudiziario),
parità
fra accusa e difesa, presunzione di innocenza finché non si giunge ad una
condanna .…
1)
Il Tribunale Internazionale per i Crimini di Guerra è stato fondato
nel 1993 dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (15 membri dominati
dai grandi poteri e dal veto USA), su insistenza del Senatore Albright.
Il
normale canale per creare un Tribunale come questo, come a suo tempo ha
puntualizzato
il
Segretario Generale delle Nazioni Unite, avrebbe dovuto essere
“via
un Trattato Internazionale stabilito ed approvato dagli Stati Membri
che
avrebbero permesso al Tribunale di esercitare in pieno nell’ambito della
loro sovranità.”
**
Tuttavia, Washington ha imposto un’interpretazione arbitraria del Cap.VII
della
Carta
delle Nazioni Unite, che assegna al Consiglio di Sicurezza di prendere
“speciali
misure” per restaurare la pace in sede Internazionale.
Può
essere la creazione di un Tribunale una “speciale misura”? E’ arduo
pensarlo!
Il
Tribunale Internazionale per i Crimini di Guerra è esso stesso non legale.
2)
Senza precedenti nella storia della legge, il Tribunale ha avuto pieni
poteri
di
costituire le proprie leggi e i regolamenti– regolamenti che nei fatti
ha
modificato frequentemente. Attraverso una procedura totalmente ridicola,
per
apportare variazioni, il Presidente può fare questo di sua propria iniziativa
o
averlo ratificato via fax ad altri giudici! (regola 6).
3)
Vi è un’altra norma creativa. Le leggi del Tribunale Internazionale
per
i Crimini di Guerra hanno il carattere della retroattività,
emanate
e confezionate per adattarsi ai fatti, dopo l’evento.
4)
Ancora peggio: il Procuratore (l’Accusa) può anche cambiare queste
norme
(la
Difesa non lo può fare). E non esiste un "giudice per le indagini
preliminari "
che
investighi sulle accuse e le contro-accuse.
Il
Procuratore conduce l’inchiesta nel modo che più gli aggrada.
5)
La Corte può ricusare un avvocato della Difesa o semplicemente non
ascoltarlo,
se
lo ritiene “aggressivo” (regola 46).
6)
Il Procuratore può, con il consenso dei giudici, rifiutare di
concedere
all’avvocato
difensore di consultare libri, documenti, foto
e
altro materiale probatorio (regola 66).
7)
Inoltre, la fonte testimoniale e di informazioni può essere tenuta
segreta.
Questo
significa che agenti CIA possono riempire i dossiers del Tribunale con accuse
raccolte
illegalmente (attraverso intercettazioni foniche, corruzione, furti)
senza
averle sottoposte ad alcun tipo di verifica o di controllo incrociato.
8)
Anche i Rappresentanti di altri Stati (partecipanti nel conflitto, ma
alleati agli Stati Uniti)
possono
sottoporre informazioni confidenziali senza essere richiesti
con
alcuna domanda in merito.
9)
Un atto di accusa può rimanere segreto “nell’interesse della
giustizia” (rule53),
in
modo tale che l’accusato non possa difendere se stesso nei modi normali.
10)
Un sospetto, cioè qualcuno che non è ancora stato imputato,
può
essere detenuto per novanta giorni prima di essere accusato, un tempo
più
che sufficiente per estrargli forzatamente una confessione.
Inoltre
la regola 92 stabilisce che le confessioni saranno ritenute credibili,
a meno che l’accusato possa
provare il contrario.
Mentre,
in qualsiasi altra parte del mondo, l’accusto è ritenuto innocente
fino
a quando non sia provata la sua colpevolezza.
Nessun
Tribunale nazionale, negli Stati Uniti o in qualsiasi altra parte del mondo
potrebbe
operare in una tale maniera platealmente illegale o arbitraria.
Ma
quando questo serve a condannare i nemici degli Stati Uniti d’America,
allora
i principi della legge non valgono più di tanto.
In
accordo con i padroni del mondo, il diritto appartiene ai più forti e ai più
ricchi.
*
Discorso al Council for International Relations, New York, 12th May 2000.
**
Rapporto No X S/25704, sezione 18.
"...Poi
il governante inventera' misere bugie, per scaricare le colpe
sulla
nazione che viene attaccata, ed ogni persona sara' felice di
quelle
falsita' che alleviano la coscienza, e le studiera' accuratamente,
e
si rifiutera' di esaminare qualsivoglia loro confutazione;
e
cosi' ringraziera' Iddio per i sonni migliori che potra' dormire
in
seguito a questo grottesco processo autoingannatore..."
(Lo
straniero misterioso, 1916, Capitolo 9)
traduzione di Curzio Bettio di Soccorso Popolare di Padova.
PROSSIME SCADENZE:
21 APRILE BASSANO DEL GRAPPA AL CSO STELLAROSSA ORE 17 COMMEMORAZIONE DELLA RESISTENZA VIDEO DISCORSO DI UN PARTIGIANO E CENA
22 APRILE A BOLOGNA A CONTROPIANI IN VIA RENZANI ORE 10,30 COORDINAMENTO NAZIONALE TUTTINLOTTA
25 APRILE FESTA POPOLARE PER LA RESISTENZA IN PIAZZA DELLE ERBE A PADOVA- LA FESTA SARA' DEDICATA IN PARTICOLARE ALLA LOTTA DEL POPOLO PALESTINESE, PARLERà IL RAPPRESENTANTE DELLA COMUNITA' PALESTINESE IN VENETO
1 MAGGIO PARTECIPAZIONE AL MEETING INTERNAZIONALE DI BRUXELLES
5 MAGGIO A TRIESTE MANIFESTAZIONE CONTRO LE REPRESSIONI IN TURCHIA
5-6-MAGGIO RAVENNA CONVEGNO DI ESPERTI SULLE PRODUZIONI DI MORTE
8 MAGGIO VICENZA ORE 21
PUNTOROSSO RIUNIONE PER GENOVA G8